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Ricordo del prof. Giuseppe Rotoli

sabato 18 luglio 2015, di redazione


Il prof. GIuseppe Rotoli ci ha lasciati dopo una lunga malattia. La notizia ci ha colti all’improvviso ma non era inaspettata visto l’aggravarsi del suo stato. Al reading di musica e poesia organizzato recentemente in suo onore dal liceo "Garofalo" di cui era stimato vicario egli non aveva potuto partecipare.
Parlare di una figura così importante del mondo culturale di Terra di Lavoro, in particolare dell’Agro Caleno, non è facile. Se poi questa figura ti ha anche onorato della sua amicizia e della sua stima allora il compito diventa impossibile. Ciò nonostante, controllando l’agitarsi confuso di tanti sentimenti, cerchiamo di portare a termine questo compito.
Il prof. Rotoli è stato fino a poco tempo fa presidente degli Amici della Musica di Pignataro M., incarico che ha dovuto lasciare per la malattia. Lo ricordiamo come appassionato animatore culturale, fine conferenziere, acuto critico letterario e finalmente poeta, senza trascurare la sua profonda umanità.
Le sue conferenze attiravano tante persone per quel suo modo davvero coinvolgente e colorito, oltre che erudito, di esporre gli argomenti. Varie volte lo abbiamo avuto ospite a Grazzanise nell’ambito delle iniziative dell’Associazione Tre Grazie alla quale aveva manifestato nel corso degli anni tanta simpatia, sia prestandosi gentilmente come relatore sia come "facilitatore" di concerti.
Una importante collaborazione aveva offerto alla nostra rivista culturale "il Mulo" in ogni numero della quale comparivano sue acute recensioni poetiche. Inoltre egli è stato presidente della giuria, nelle due edizioni del Premio Letterario "Il racconto" Città di Grazzanise, mettendo a disposizione la sua passione e competenza.
Nel 2007 aveva fatto una interessante introduzione alla presentazione nella Tre Grazie in prima nazionale del libro "Il ribelle in guanti rosa: Charles Baudelaire", presente l’autore Giuseppe Montesano. Nel 2012, sempre per l’Associazione Tre Grazie aveva presentato criticamente col sottoscritto e con Giovanna Pezzera, il libro "A quel paese, di A. Giacinto Petrella. Sempre nel 2012, per le sue benemerenze verso l’Associazione era stato insignito del titolo di Socio Onorario della Tre Grazie, guidata allora dal dott. Mattia Parente, mentre nel 2013 ha partecipato alla cerimonia di consegna della cittadinanza onoraria allo studioso Giancarlo Bova da parte dell’Amministrazione di S. Maria la Fossa.
Ma a parte le pur numerose occasioni ufficiali, il prof. Rotoli, Peppe per gli amici, non lesinava consigli e incoraggiamenti a proseguire sul terreno della cultura. Un anno volle coinvolgere chi scrive nella giuria popolare del Premio Napoli. Ricordo con soddisfazione l’incontro che avemmo a Napoli, nel palazzo di Piazza del Plebiscito, insieme all’amico Giovanni Nacca, con il presidente della manifestazione Silvio Parrella.
Da non dimenticare i suoi profondi interventi alle edizioni del Premio "La scheda d’oro" dell’Arcivescovado di Capua, seguiti con grande interesse dal pubblico.

Fine conferenziere, critico acuto, è riuscito a portare a Pignataro Maggiore, insieme agli "Amici", illustri artisti del Bel Canto e notevoli poeti tra cui Milo de Angelis e il ticinese Fabio Pusterla.
Ma egli stesso era poeta. Nella poesia e nella fede aveva trovato, soprattutto negli ultimi tempi, balsamo alle sue ferite culminate con la perdita della diletta figlia Elisabetta. E ricordiamo gratitudine che anche durante quei giorni amari in cui stava per compiersi il destino della giovane non fece mancare il contributo di affetto verso la Tre Grazie.
"Porta luce il dolore", questo il titolo di una sua raccolta, è indicativo del suo percorso umano e spirituale. "La virtù civile, che ha caratterizzato larga parte delle opere precedenti, ora non trova posto in questa coraggiosa, cruda e lucida investigazione del dolore, su cui il poeta riflette con la forza salvifica della fede", ebbe a esprimersi G. Nacca nella postazione del libro. Una fede che è andata sempre più rafforzandosi anche per l’amicizia del vescovo Aiello della cui raccolta di racconti "Passi nella notte" Rotoli si era occupato anche in questo sito.
Ora il prof. Rotoli non è più. Restano le sue produzioni scritte, l’eco delle sue conferenze, il grato ricordo della sua amicizia. Pignataro M. e l’Agro Caleno perdono un grande figlio, la Cultura un importante esponente, la famiglia un tenero marito e padre. Ad essa vanno le sentite condoglianze di grazzaniseonline.

frates

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