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Il Comitato di Provvedimento di Grazzanise - Parte V

domenica 6 settembre 2020, di redazione


(PARTE V)
Alle orfane furono dedicate le successive tre sedute. I verbali sono particolarmente stringati ma fa capolino un problema che riguarda il funzionamento della Società, la sua forza di attrazione, la sua capacità di coinvolgimento. Nella riunione del 22 manca il numero legale, in quella del 1 marzo il presidente “fa un discorso riguardante la società” e immaginiamo che sia dedicato alla frequenza e all’impegno dei soci, nella stessa riunione viene espulso un socio per assenze continuate e inadempienza circa i versamenti delle quote e, inoltre, si stabilisce di inviare una “lettera di lamentanza” a quei soci che, pur potendo, non partecipano alle assemblee.
Sembra che il sodalizio, dopo il furore iniziale, abbia perso la sua spinta propulsiva, l’entusiasmo originario.

Seduta ordinaria del 22 detto
Presidenza Abbate

Aperta la seduta, letto il verbale di quella precedente e fatto l’appello nominale, non essendo in numero legale si trattò solo delle orfane, e dopo discussione, fu deliberato di officiare il Sindaco perché lo stesso interessasse i Sigg. Parrochi a dare un sussidio mensile alla nominata Carpinello Appalonia pel mantenimento della sud[detta] Chiusa la seduta, senz’altro

Presidente: Carlo Abbate
Segret.: Girardi

*

Seduta ordinaria del 25 detto

Aperta la seduta etc etc il Segretario fece la proposta di stabilire una piccola cassettina a chiave per raccogliere in ogni seduta le offerte dei soci a benefizio delle orfane – Tale proposta venne discussa ed approvata.
Non essendovi altro a trattare la seduta fu chiusa.

Presidente: Antonio Raimondo
Segret.: Girardi

*

Seduta ordinaria del 1 marzo 1863

Aperta la seduta etc si fece una colletta a favore delle orfane, che risultò in carlini 1, Presidente - 1, Vice presidente - 1, Abbate Carlo - g.na 5, Petrella Giovanni - 1, Vitaliano Raimondo - 1, Raimondo Pasquale - 1, Abbate GBatt. - che furono consegnati al Consigliere Abbate Carlo.
Dopo un discorso del presidente riguardante la Società fu chiusa la seduta. Presidente: Paolo Zito

Prima di sciogliere l’adunanza – dopo breve discussione- venne deliberato ad unanimità di voti di escludere il Socio Caianiello Ignazio siccome trascurato da non mai esser intervenuto alle sedute e non aver pagato mai il mensile.
Fu pure stabilito di fare una lettera di lamentanza a quei soci che – potendo – hanno mancato alla seduta.

Presidente: Paolo Zito
Girardi


Nell’assemblea successiva il presidente torna nuovamente sul problema della frequenza facendo appello alla buona volontà dei soci.

Seduta del 8 marzo 1863
Presidenza Zito

Aperta la seduta, letto etc…. Il presidente tenne un discorso sulla necessità di intervenire costantemente alle adunanze, raccomandando la buona volontà di ciascun Socio.
Il Segretario diede poi lettura della circolare 15 febbraio (1) – alla Democrazia Italiana – nonché l’altra riguardante il giornale di prossima pubblicazione “Il Dovere”, sulle quali si presero le opportune disposizioni.
Indi aperta la colletta per le orfane si raccolsero le seguenti offerte:
Socio Longo Luigi: Cni 2
“ Florio Lorenzo: g.na 5
“ Bisceglia Giuseppe: “ 5
Zito Paolo: “10

Non essendovi altro a trattare fu chiusa la seduta.

Presid.te: Zito Paolo
Girardi: Segretario

Interessante è la seduta del 22 marzo 1863. Viene esaminata e respinta la richiesta, fatta a nome di alcuni braccianti, di accedere al fitto delle terre appartenenti alla Curia. Il risultato non meraviglia, visto che il Comitato di Provvedimento era composto essenzialmente da coltivatori. L’indirizzo di saluto inviato a Garibaldi, di cui abbiamo già visto il testo e la risposta del Generale, confermano questa composizione.

Seduta del 22 Marzo 1863
Presidenza Zito

Fatto l’appello nominale – letto il verbale della precedente tornata si addivenne alla soscrizione pell’abbuonamento al giornale “il Dovere”.
Indi fu presentata dal socio Florio Lorenzo una petizione fatta da alcuni popolani braccianti con cui domandano che le terre appartenenti alla mensa Arcivescovile di Capua, affittate solo a pochi proprietari, venissero ripartite in fitto anche fra lo loro.
Dopo breve discussione si mise ai voti la proposta di ritenere come giusta la domanda o rigettarla. Procedutosi alla votazione si ottenne il risultato di 10 sopra 5 di non ritenere la domanda stessa, per cui fatto un rescritto (2) analogo a tergo della petizione si restituì.
Si diede lettura di alcuni interessanti articoli del Popolo d’Italia, indi si chiuse, senz’altro, la seduta

Presidente: Zito Paolo
Girardi Segretario

Qui terminano i verbali delle riunioni della sezione di Grazzanise del Comitato di Provvedimento per Roma e Venezia. Non è possibile sapere se esso continuò a operare, magari sotto altra forma. Così non ci sono ulteriori riscontri per quanto riguarda il presidente Paolo Zito e il segretario Emilio Girardi, tanto meno degli altri soci.

Il registro si chiude con l’elenco dei soci, con annotazioni, e di dodici mandati di pagamento dei quali si occupava il cassiere su direttiva del Presidente e, all’inizio, del Segretario.

1. Mandato di pagamento: Il 16 Dmbre 1862 Il Cassiere sig. Petrella Mattia pagherà al socio Raimondo Pasquale carlini 10 per associazione al Popolo d’Italia e spese di posta. Presid. Zito – Girardi
2. 18 Dmbre 1862: Il Cassiere M. Petrella pagherà al Socio Raimondo Pasquale carlini sette per opere di carta stampata per l’associazione. Presid. Zito – Girardi
3. 20 Dicembre 1862: Il Cassiere Sig. M. P. pagherà al negoziante Leucci Lorenzo grana sei per candele somministrate alla Società. Presid. Zito – Girardi
4. 22 Dmbre1862 : Il Cassiere Sig. P. M. pagherà ad Agostino l’inserviente carlini tre per suo mensile stipendio incominciato dal giorno 14 corrente. Presid. Paolo Zito – Girardi
5. 24 Gennaio 1863: Il Cassiere Sig. M. P. pagherà ad Agostino l’inserviente carlini tre pel suo mensile stipendio di Gennaio corr. Presid. Paolo Zito
6. 24 detto : Il Cassiere pagherà carlini tre e grana otto per carta da bollo – olio – candele – posta. Presid. Paolo Zito
7. 26 febbraio 1863: Il Cassiere Sig. Petrella pagherà all’inserviente Agostino carlini tre pel mensile di febbr. Corr. Pel Presid. Girardi
8. 28 detto: Il Cassiere sud. Pagherà carlini due e grana due per lettere, olio. Presid.te Paolo Zito
9. 8 Marzo 1863: Il Cassiere sud. Pagherà carlini due per la cassettina. Presid.te Paolo Zito
10. 22 Marzo 1863: Il Cassiere pagherà carlini tre all’inserviente pel mensile di Marzo. Presid. Paolo Zito
11. 22 Marzo 1863: Il Cassiere pagherà al Segretario grana diecinove per lettera e XXX della cassettina. Presid. Zito Paolo
12. 22 marzo 1863: Il Cassiere pagherà al Segretario per associazione al Giornale Ducati uno e grana 45. Presid. Zito Paolo

Comitato di provvedimento per Roma e Venezia Elenco nominativo dei Soci

NOTE:
(1) Una nuova Società Democratica sorgeva a Genova in luogo delle disciolte Società Emancipatrici. Con la circolare del 15 febbraio, firmata da alcuni dei membri componenti l’antico consiglio centrale delle Associazioni Emancipatrici, invocava la costituzione di nuove associazioni.
(2) Il rescritto è una delle fonti del diritto romano. In pratica si tratta di una risposta data ad un quesito, attinente a questioni giuridiche, rivolto all’ imperatore da parte di un privato o un pubblico funzionario. Il parere, apposto in calce all’istanza, faceva stato, divenendo un indirizzo giuridico generale (Wikipedia)

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