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giovedì 16 ottobre 2025, di redazione
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Dopo aver incantato con il canto della Ragione una platea di occhi brillanti per la meraviglia, l’Accademia Palasciania spegne le luci del Teatro dei Savi e ci invita a una crociera sulla Nave dei Folli: tale lo scenario di quello che si preannuncia come il più sconvolgente appuntamento – a ingresso gratuito come sempre – del XVII festival-laboratorio palascianiano di scienza, filosofia, poesia, gioco e umana armonia «Spectrum mundi. L’arcobaleno dell’umano spirito».
La puntata n. 6 – «Indaco. Poesia è oceano, i suoi abissi la follia» – si terrà alle ore 18:15 di domenica 19 ottobre, grazie alla collaborazione di Capuanova e FaziOpenTheater, nella Sala Vinciguerra di Palazzo Fazio (Capua, via Seminario 10).
Qui Marco Palasciano terrà nel tempo I una lezione-spettacolo fosca come l’indaco: il colore del cielo della sera, trasfumante nel nero della notte; nonché il colore del profondo oceano, giù per abissi sempre piú lontani dalla luce del sole, oscuri ed angosciosi, demenziali, intristiti o incattiviti. Lo assoceremo dunque alla follia. Ma il punto di partenza è la poesia, intesa come modalità di pensiero complementare alla ragione. Dalla poesia derivano – ora col suo intrecciarsi al gioco, ora senza – l’arte e il ludus (vedi puntata arancione) ma anche ogni organica o disorganica illusione, fino alla paranoia e al delirio psicotico.
Il "descensus and inferos" poesia-follia sarà anche il tema – nel tempo II – di una nuova sessione di laboratorio ludico, affettivo, narrativo e teatrale.
Come preparazione alla puntata si suggerisce di ascoltare il poema sinfonico «L’isola dei morti» (1909) di Sergej Rachmaninov.
Ricordiamo che per partecipare non vi è necessità di aver seguìto le puntate precedenti, e che il programma completo di «Spectrum mundi» è consultabile nel blog dell’Accademia.
Co. Sta.