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Poste Italiane: il disservizio continua

venerdì 20 agosto 2010, di redazione


Grazzanise - Annunciando il nuovo modello di recapito della posta, Poste Italiane afferma, sul proprio sito in data 27 luglio 2010, “l’obiettivo di venire incontro alle esigenze e alle abitudini sempre più diversificate della clientela e di migliorare ulteriormente la qualità e l’efficienza del servizio in vista della completa liberalizzazione del mercato, in vigore dal 1° gennaio 2011”.

Nella stessa nota si riportano le parole dell’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi: "L’intesa conferma la capacità di dialogo e il senso di responsabilità mostrati da azienda e sindacati nell’individuare le più efficaci modalità organizzative, che ci consentiranno di proporre servizi ad alto valore aggiunto e soluzioni efficaci a queste nuove esigenze".

Parole, parole, parole…inevitabile il ricordo della famosa canzone cantata da Mina.

A Grazzanise il tempo va a ritroso. Siamo tornati all’anno zero. La posta non viene recapitata da più di un mese in una parte del paese, da qualche settimana nell’altra parte. E se il centro tornerà ad essere servito a partire dalla seconda metà della settimana prossima con la fine delle ferie del postino, viceversa non si ha nessuna idea di quando toccherà alla periferia visto che il postino di questa zona è assente per motivi di salute.

Eppure nella Carta della Qualità del servizio è prevista, per la posta prioritaria, già per il 2008, la
- Consegna in 1 giorno lavorativo + quello di spedizione nell’89% degli invii

- Consegna in 3 giorni lavorativi + quello di spedizione nel 99% degli invii.

Intanto nell’ufficio postale la corrispondenza si sta ammassando enormemente. E’ consigliabile che chi ha bollette in scadenza si affretti a contattare i fornitori di servizi (Telecom, Enel, Metanosud,…) per conoscere l’importo dovuto, in modo da saldare i debiti ed evitare le spese di mora (se non addirittura la sospensione dei servizi).

frates

 


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