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Paolo Parente abbandona la nave di Ciliento

L’avvocato lascia il gruppo dopo l’alleanza Pd-Senso Civico: e ora?

mercoledì 8 ottobre 2014, di Peppe Florio


GRAZZANISE – Che stesse per accadere, che dovesse accadere, era nell’aria, tanto che lo scorso 2 ottobre già avevamo raccolto un’indiscrezione secondo cui, pochi giorni prima, erano state presentate le dimissioni per far ritirare le quali era stata fatta una grande opera di convincimento, forse in vista anche della “Festa dell’Unità”: Paolo Parente ha ufficialmente abbandonato la nave del locale circolo Pd.

Causa scatenante, che ha convinto l’ex consigliere comunale di minoranza a lasciare il progetto di Rosario Ciliento, con il quale era dirigente dal 31 maggio scorso, pare essere stata l’alleanza pre-elettorale tra il circolo e il comitato “Senso civico”, alleanza mal vista da parte dei democrat locali. A far aumentare i malumori anche il misero naufragio dell’idea originaria, esposta dallo stesso Parente, di creare una triplice alleanza con il Pd a coordinare le due forze maggiori, ovvero Senso Civico e Nuovi Orizzonti (con cui Parente è stato in consiglio comunale). Proposta che Enrico Petrella e i suoi non sembrano mai aver preso realmente in considerazione, sebbene Ciliento si fosse detto da subito intenzionato ad aprirsi a quante più forze possibile.

Quanto a “Nuovi Orizzonti”, che, a quanto pare, almeno prima dell’arrivo di “Senso civico”, non vedeva di cattivo occhio la possibilità di un’alleanza con Ciliento, archiviata l’idea di un’alleanza a centro-sinistra, si prepara ad essere affiancato dagli ex alleanzini di “Punto fermo”, gli stessi che nel 2010 indicarono l’attuale leader Federico Conte come candidato a sindaco.

Ed è proprio Conte e il suo gruppo che, alle scorse elezioni, molti democrat vicini a Ciliento (o comunque lontani da Teresa Cerchiello, se è ancora valida la dicotomia di voga negli ultimi mesi) hanno appoggiato. E certo non sembrano essere Petrella e “Senso civico” in cima alle simpatie politiche di parte del circolo, almeno della vecchia guardia.

Come si porrà questa situazione rispetto alla leadership di Ciliento? E in quanti seguiranno le orme di Parente? Questo potranno dirlo solo i fatti, poiché azzardarsi a fare ipotesi, nel grande marasma di voci e galli a cantare del locale circolo e considerando quanto imprevedibili siano stati gli eventi degli ultimi mesi, sembra essere impossibile

Peppe Florio
 


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