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Il Teatro delle Folli idee in scena con "Il berretto a sonagli"

Applausi a scena aperta, lo scorso 17 maggio, per i giovani della compagnia di Nardelli

mercoledì 27 maggio 2015


GRAZZANISE - Applausi a scena aperta ed ovazione finale, lo scorso 17 maggio, per i componenti della compagnia ‘Il Teatro delle Folli Idee’, diretta da Antonio Nardelli, per la superba interpretazione de ‘Il berretto a sonagli’ di Luigi Pirandello, nella versione di un altro grande, Eduardo De Filippo. I giovani attori sono stati all’altezza del copione e del confronto con i grandi Maestri che hanno scelto di interpretare a chiusura di una seconda Stagione Teatrale indescrivibile, sia per la qualità dei testi portati in scena che per le compagnie che vi hanno partecipato.

Un discorso a parte, sia consentito, per la compagnia padrona di casa, una compagnia di giovani attori, seri ed appassionati, che studiano gli autori che vanno ad interpretare, e non solo, e che trasmettono al pubblico il fuoco che li tieni chiusi in sala prove per ore, ed ore, ed ore…

La regia di Antonio Nardelli, che ha recitato nel ruolo di Ciampa dando prova di forti capacità interpretative, un giovane che ha fatto del teatro il suo punto di riferimento, trasmettendo la passione ai circa quaranta componenti della sua scuola di teatro. Con lui in scena Tonia Buonanno, che ha saputo rendere i sentimenti di una mamma preoccupata per la figlia e per la salvaguardia del buon nome della famiglia; Melissa Di Stasio, perfetta Nina, moglie di Ciampa, ubbidiente nei toni di voce e nelle movenze; Sharon Giugliano, che con la forza del suo carattere ha interpretato egregiamente una ‘Saracena’ evidenziandone l’indole volitiva ed intrallazzina; Giuseppe Florio, che ha sfoggiato un marcato accento napoletano vomerese da snob che ben si è adattato al personaggio di Fifì; Luca Pucino, che ha vestito i panni del commissario Spanò caratterizzandone i modi ossequiosi nei confronti dei ‘signori Labella’; Lucrezia Rubino, grandissima Fana, la ‘tata’ che è stata interpretata con veritiero pathos, mantenuto fino alla fine dello spettacolo, e la giusta dose di apprensione verso la famiglia per cui lavora e la sua protetta, Beatrice, interpretata da Lavinia Verrengia che, nel suo primo ruolo da protagonista, ha retto in modo encomiabile il personaggio.

Scene di grande impatto ed ottimo lavoro di squadra. Ha dovuto spezzare gli applausi finali, Nardelli, per poter salutare il pubblico che è stato stimolato ad alcune importanti riflessioni sulla politica, con brevi frasi lette da altri componenti della compagnia, mentre si mescolavano al pubblico stesso. Un modo di partecipare all’evento ‘La politica è’, organizzato dal Forum Giovani Grazzanise, per preparare il confronto tra i candidati sindaco del 20 Maggio scorso. Un incontro voluto dai giovani del paese e per il quale la “Teens’Park”, l’associazione che ha dato vita all’attività teatrale che sta crescendo qualitativamente e che ha dimostrato di non temere confronti, si è tenuta fuori mostrando rispetto verso le richieste dei genitori dei ragazzi che gli vengono affidati, ma al contempo, Nardelli, ha chiesto lo stesso rispetto da parte dei genitori suggerendo maggiore partecipazione alle attività che vengono organizzate e realizzate dai loro figli. In un periodo di grande fermento politico, si è evidenziata l’attenzione, necessaria ed urgente, da dedicare ai giovani, puntando sulla fame di cultura e di crescita personale che i giovani, forza viva e positiva del presente e non di un futuro lontano, chiedono venga soddisfatta.

Giovanna Pezzera

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