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Erano giovani e forti, Caserta e i suoi figli nella Grande Guerra

Chiusa la mostra sulla Prima Guerra Mondiale

venerdì 12 febbraio 2016, di redazione


Caserta – Ha ricevuto circa 29000 contatti sul web da tutto il mondo e oltre 5000 visitatori la mostra sulla Prima Guerra Mondiale ospitata dalla Reggia di Caserta. Inaugurata il 24 novembre 2015, si è chiusa con la cerimonia di consegna delle spighe e degli Albi d’Oro ai sindaci dei comuni della provincia di Caserta.
La mostra “Erano Giovani e Forti – Caserta e i suoi figli nella Grande Guerra”, ha registrato un importante successo. L’iniziativa, inserita nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale, è nata sotto l’impulso di una collaborazione che ha visto il coinvolgimento di: Città di Caserta, Provincia di Caserta, Brigata Bersaglieri Garibaldi, Seconda Università degli Studi di Napoli, Reggia di Caserta, Archivio di Stato di Caserta, Ufficio IX dell’U.S.R. per la Campania Ambito Territoriale di Caserta, Società di Storia Patria di Terra di Lavoro e Confartigianato.

I visitatori hanno potuto conoscere la vita dei nostri soldati al fronte, accompagnati da guide d’eccezione: gli studenti (sessanta ragazzi) di sei istituti scolastici di secondo grado del territorio che hanno offerto il servizio in sette lingue diverse, lavorando con passione anche nei giorni di festività.
A disposizione di tutti l’istallazione con le 104 spighe accompagnate dai rispettivi Albi d’Oro, che, per la cerimonia conclusiva, hanno lasciato le sale per popolare l’altare della Cappella Palatina diventando un campo di spighe pronte ad essere consegnate, unitamente ai libri, e trovare nuova collocazione nei palazzi di governo.
All’interno di ciascun libro, vi è l’elenco dei giovani caduti tra il 1915 e il 1918 e storie di militari casertani che, nella Grande Guerra, si sono distinti al fronte, meritando per questo anche un’onorificenza. Oggi, questi volumi, sono anche disponibili per la consultazione online sul sito dell’iniziativa www.eranogiovanieforti.it che rimarrà aperto con tante informazioni e curiosità fino al 2018.
La cerimonia, dopo un momento di raccoglimento con la benedizione delle spighe tenuta da Don Biagio Falco, cappellano militare, si è svolta alla presenza dei rappresentanti dei Partners e del comitato scientifico composto dal Generale di Brigata Claudio Minghetti comandante della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, Mauro Felicori direttore della Reggia di Caserta, Luigia Grillo direttrice dell’Archivio di Stato di Caserta, avvocato Alberto Zaza d’Aulisio presidente della Società di Storia Patria di Terra di Lavoro. Duecentocinquanta oggetti in esposizione, ciascuno con il suo trascorso, pezzi di vita che hanno rivisto la luce nelle cinque sezioni in cui è stata concepita l’esposizione curata dagli Ufficiali della Riserva Selezionata dottoresse Francesca Cannataro e Valentina Cosco. A farla da padrone, le riproduzioni in scala reale realizzate anche dal 21° genio di Caserta, di una trincea, della postazione radiotelegrafica, di un posto ristoro e del punto di raccolta della posta militare.
Presentato, anche, il catalogo che raccoglie le storie e gli oggetti della mostra. Un volume concepito come una rivista, dinamico e didattico al contempo, la cui produzione è stata rivolta prevalentemente alle scuole, ideato in qualità di supporto per approfondire, attraverso i temi trattati, il trascorso dei soldati italiani e casertani durante la Prima Guerra Mondiale.

Co. Sta.

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