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giovedì 12 marzo 2026, di redazione
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Sono trascorsi precisamente dieci anni dallo scioglimento dell’Associazione Culturale Tre Grazie e finalmente un nuovo progetto di spessore si affaccia all’orizzonte. Nel pomeriggio di ieri 11 marzo 2026, nella sala consiliare del Comune di Grazzanise si è tenuta la manifestazione di presentazione del “Centro Culturale Signa”, nato dall’iniziativa dell’avv. Annamaria Parente e dall’immediato e fattivo sostegno del sindaco Enrico Petrella.
E’ intervenuto per l’occasione un numeroso pubblico, attento e prodigo di applausi ai vari oratori. Si è notata la presenza del Ten. Col. Federico de Masi del Comando Aeroporto, in rappresentanza del Comandante col. Davide Verdolini, della ex DS dell’Istituto Comprensivo, prof.ssa Itala Sterpetti , e dell’attuale DS Prof.ssa Roberta di Iorio, del parroco don Pasquale Buompane, del presidente del Consiglio Comunale, dott. Saverio Zito, del Comandante della Stazione CC, M.llo Luigi de Santis, di tanti altri esponenti del mondo della scuola, dello sport, del sindacato e della società civile.
Dopo una breve introduzione del Sindaco Petrella ha preso la parola l’Avv. Parente che ha rappresentato le ragioni (necessità di un luogo di incontro e di promozione culturale) e gli scopi (sviluppo di un variegato ventaglio di iniziative volte al progresso del nostro paese) che si prefigge il Centro Culturale che sta nascendo e che avrà la propria sede presso l’edificio della Biblioteca in corso di ultimazione, sito in via Montevergine.
E’ stata poi la volta di don Adriano Rendina e della giovane Cecilia de Martino i quali hanno illustrato il logo e il nome del Centro denominato “Signa”, con una S a riprodurre le anse del Volturno nel nostro territorio e una I rappresentata dall’immagine del campanile della Chiesa Madre, mentre il titolo evoca i segni, le orme del passato che si vogliono trasmettere al futuro.
E a proposito di orme è facile richiamare alla mente la recente iniziativa che il prof. Giammichele Abbate ha portato a termine con i giovani del servizio civile che ha prodotto il volume ‘Impronte’, distribuito a cura dell’Amministrazione comunale. Tale iniziativa, ha dichiarato nel suo intervento, sta già avendo un seguito come lo stesso Abbate ci ha descritto: “Nel continuare l’esperienza già avviata, poniamo ancora una volta al centro il tema della biografia e della narrazione. I giovani impegnati nell’attività hanno selezionato 20 soggetti da intervistare tra i 22 e i32 anni, per raccogliere i temi più significativi del loro vissuto e le speranze presenti nel loro cuore. Preliminarmente sono stati guidati a formarsi, supportati dalla lettura di contributi di uno studioso del calibro di Duccio Demetrio e contestualmente hanno individuato la batteria di domande. Ora il lavoro è partito. Un comitato editoriale legge con loro i testi e assieme sono integrati. Dal raccontarsi nasce la capacità di fare significato e potenziare la nostra capacità dello stare insieme”.
Sono seguiti applauditi interventi da parte della direttrice di Cronache di Caserta, la dott.ssa Maria Bertone, e di Francesca Leuci, attiva componente del sodalizio.
Anche lo sport ha fatto capolino nella manifestazione di ieri sera con l’intervento del prof. Federico Parente relativo alle attività in ambito scolastico. Ha colto l’occasione per presentare l’atleta Lorenzo Parente, militante nella società ‘Arca’ di Sparanise e vincitore già di
numerose medaglie. Presenti nella Sala Consiliare rappresentanti di società come Calcio Brezza, pallavolo ‘Il Gladiatore’ e due calciatori del Real Grazzanise, squadra militante nel campionato di Eccellenza. E’ intervenuto anche il presidente della Casertana Calcio, Giuseppe d’Agostino che ha donato una maglia rossoblu al Sindaco.
Infine ha preso la parola la prof.ssa di educazione musicale Anna Russano che ha illustrato uno dei progetti del Centro, molto apprezzato dal pubblico e di grande interesse nella cittadinanza, ovvero la costituzione di una banda musicale. Si ricorderà che nel ‘tempi antichi’, 800 e prima metà del 900 esisteva nel nostro paese una banda musicale diretta, negli ultimi anni di attività, dal maestro Mattia Petrella, padre del Can. Don Modesto. Purtroppo quel sodalizio si sciolse con la morte del direttore. Ci si augura che questo progetto, che coinvolge la scuola, possa decollare e avere un esito quanto prima.
Non resta che augurare il più grande successo al neonato Centro Culturale i cui componenti, in massima parte femminili, appaiono animati da grande entusiasmo e determinazione.
frates