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Rifiuti, atto di indirizzo del Consiglio provinciale

Sostegno a De Gennaro e concertazione sulle scelte

mercoledì 30 gennaio 2008, di redazione


Al termine della seduta di oggi, il Consiglio provinciale ha deliberato un atto di indirizzo sul tema dell’emergenza rifiuti. Il documento è stato approvato dalla maggioranza consiliare e impegna innanzitutto il presidente della Provincia, Sandro De Franciscis, a dare il massimo sostegno al Commissario di Governo, il prefetto Gianni De Gennaro, nel portare avanti gli obiettivi del suo programma di lavoro, a partire dalla rimozione immediata dei rifiuti dalle strade.
L’iniziativa punta inoltre a istituire, sentita la Commissione provinciale Ambiente, una task force tecnico-politico-istituzionale che lavori ai seguenti obiettivi:
Organizzare la struttura provinciale per il rientro nei poteri ordinari;
Accompagnare i Comuni nella redazione dei piani per la raccolta differenziata, nella progettazione e realizzazione delle isole ecologiche;
Individuare tutti gli impianti esistenti a supporto della raccolta differenziata, in particolare quelli che possono essere costruiti velocemente (impianti per l’umido) e i loro siti col consenso delle istituzioni e delle comunità locali;
Predisporre, con urgenza, il Piano provinciale di bonifica dei siti inquinati;
Supportare le attività del ministero dell’Ambiente, del Commissariato Bonifiche e dei Comuni nel campo delle bonifiche ambientali, nonché delle riqualificazioni e dei ristori ambientali;
Verificare con il Commissariato la riduzione del carico esogeno dei siti individuati in provincia di Caserta.
Il documento fa proprie anche le indicazioni emerse dal vertice con gli assessori e i consiglieri provinciali, i segretari provinciali e i consiglieri regionali del centrosinistra, tenutosi ieri sera in Provincia, e sintetizza la posizione della maggioranza consiliare, in seguito all’ampio dibattito sviluppatosi nel corso dell’assemblea.
Con l’atto di indirizzo si auspica inoltre la costituzione dell’Ufficio di Piano per l’elaborazione del Piano provinciale dei rifiuti, da redigere con la consultazione permanente delle comunità locali, in coerenza con le linee programmatiche già approvate dal Consiglio provinciale; si chiede in conclusione con forza la fine della gestione commissariale del ciclo dei rifiuti e il rientro nei poteri ordinari anche nel settore delle bonifiche ambientali e del ciclo integrato delle acque.

DOCUMENTO:
ATTO DI INDIRIZZO SULL’EMERGENZA RIFIUTI

Il Consiglio Provinciale

Premesso che l’emergenza rifiuti sta determinando una grave crisi della tenuta sociale delle nostre Comunità e che di fronte al rischio di divario tra i cittadini e le Istituzioni, bisogna chiamare tutti ad un forte senso di responsabilità;

Considerato che si va finalmente nella direzione del rientro nei poteri ordinari e della provincializzazione del ciclo integrato dei rifiuti;

Visto la proposta di Legge Regionale di modifica della LR Nr. 4 del 2007 che attribuisce alle Province un ruolo fondamentale per quanto concerne la gestione e programmazione degli interventi finalizzati ad un corretto smaltimento dei rifiuti;

Tenuto conto che non è possibile attendere la definizione di un assetto organizzativo dell’Ente che risponda al trasferimento dei poteri e per l’elaborazione di un piano rifiuti provinciale che, pur non attualmente previsto sul piano giuridico amministrativo, può dare un’utile indicazione nel rapporto partecipativo dei territori alle scelte del Commissario di Governo, proposta che dovrà avere come punti cardine:
a) riduzione dei rifiuti;
b) differenziazione degli stessi;
c) realizzazione di un’impiantistica a supporto della raccolta differenziata;
d) possibile sperimentazione dei nuovi impianti definiti dal rapporto conclusivo della Commissione per le migliori tecnologie di gestione e smaltimento dei rifiuti del 20 Aprile 2007;

Visto il rapporto conclusivo della Commissione per le migliori tecnologie di gestione e smaltimento dei rifiuti del 20 aprile 2007

Visto il programma emergenziale del Commissario Prefetto De Gennaro;

Visto il programma amministrativo presentato dall’on. De Franciscis;

Visto il lavoro istruttorio dell’Assessorato e delle Commissioni consiliari competenti;

Delibera il seguente atto di indirizzo:

Il Consiglio provinciale di Caserta impegna il Presidente della Provincia:

1) a dare il massimo sostegno al Commissario Prefetto De Gennaro nel portare avanti gli obiettivi posti dal citato programma emergenziale a partire dalla rimozione immediata dai rifiuti dalle strade;

2) ad istituire, sentita la Commissione Ambiente, una task force tecnico, istituzionale e politico che lavori, nel rispetto puntuale delle vigenti normative in tema di tutela della salute, dell’ambiente e della sicurezza sui luoghi di lavoro, a:

  organizzare la struttura provinciale per il rientro nei poteri ordinari;
  accompagnare i Comuni nella redazione dei piani per la raccolta differenziata;

  accompagnare i Comuni nella progettazione e realizzazione delle isole ecologiche;

  individuare tutti gli impianti esistenti a supporto della raccolta differenziata;

  individuare quelli che possono essere costruiti velocemente (impianti per l’umido) e i loro siti col consenso delle Istituzioni e delle Comunità locali;

  predisporre, con urgenza, il Piano provinciale di bonifica dei siti inquinati;

  a supportare le attività del MINAMB, del Commissariato Bonifiche e dei comuni nel campo delle bonifiche ambientali, nonché delle relative riqualificazioni e ristori ambientali;

  Verificare con il Commissariato la riduzione del carico esogeno dei siti individuati in provincia di Caserta.

3) a costituire l’Ufficio di Piano per la elaborazione del Piano provinciale rifiuti, da redigere con la consultazione permanente delle comunità locali, coerente con le linee programmatiche già approvate da questo Consiglio provinciale;

4) a chiedere con forza l’uscita dal Commissariamento ed il rientro nei poteri ordinari anche del settore bonifiche ambientali e ciclo integrato delle acque;

5)- a quantificare l’impegno finanziario necessario per le iniziative previste da iscrivere nel redigendo bilancio di previsione 2008 / 2010.

Fonte: comunicato stampa

 


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