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Direttive per ridurre il fenomeno dell’abbandono di materiale di risulta

Questione rifiuti ancora aperta

sabato 20 ottobre 2012, di Giuseppe Tallino


La questione rifiuti, con tutti i suoi disagi annessi, è un dilemma divenuto oramai non gestibile, e, attualmente, non addossabile alla responsabilità dell’ Amministrazione, commissariata, locale.
Potremmo considerarla come peccato originale maturato in passate gestioni politiche-dirigenziali, che oramai macchia, con gradazioni diverse, l’intera provincia. Fin quando non si saprà con certezza l’epilogo dell’epopea CUB, assisteremo con ciclicità a scioperi di raccolta ed ai suoi congiunti disservizi.
Logicamente la rassegnazione non è accettabile ed è pure giusto che liste civiche e partiti stiano interpellando le diverse istituzioni competenti per risolvere il problema. Quasi certamente si tratta di “polvere negli occhi”, ma è pur sempre un interessamento sacrosanto. Di certo non assisteremo a proteste cittadine, condite da auto-ambulanti che aizzano la folla, e ad immondizia trascinata per strade a guisa di barriere... e sinceramente, non rivedere queste scene è elemento di conforto.

Quello che i cittadini possono fare per contribuire alla risoluzione del problema è di avere coscienza e consapevolezza riguardo chi è stato padre dell’odierno disfacimento e di assumere comportamento civile non abbandonando nelle zone periferiche ingombranti, materiali di risulta e immondizia varia.

Non si devono neppure addossare colpe al Commissario Prefettizio: amministra una “crisi” generata da altri, anzi è giusto registrare una sua operatività finalizzata a tamponare l’emergenza con la DELIBERA N. 38 DEL 17/10/2012 che espone le “Direttive per ridurre il fenomeno dell’abbandono di materiale di risulta sul territorio Comunale ” dato che l’abbandono di tali materiali, segnalati con costanza dai cittadini, inquina il territorio e contribuisce al quantitativo di in-differenziata raccolta, quantitativo che rende ancora più salata la TARSU.

DELIBERA

1) Di emanare la seguente direttiva vincolante - cui gli uffici Servizio Urbanistica ed Edilizia, Servizi alle Imprese e Sportello Unico AA.PP. ed il comando della Polizia Municipale dovranno attenersi.

A. Per quanto attiene alle opere assoggettate a semplice comunicazione al Comune da parte del proprietario dell’immobile e/o dell’esecutore:
1) Nella relazione allegata alla comunicazione dei lavori, il tecnico incaricato dal committente dovrà obbligatoriamente asseverare i volumi del materiale di risulta che sarà presuntivamente prodotto;
2) Il proprietario dell’immobile, che sottoscrive la comunicazione, dovrà obbligatoriamente indicare le modalità di smaltimento degli sfabbricidi e la ditta cui lo stesso sarà affidato;
3) La comunicazione da parte del proprietario dovrà obbligatoriamente essere trasmessa anche al Comando di Polizia Municipale.

B. Per quanto attiene alle opere per le quali è necessaria la concessione,autorizzazione e/o altro provvedimento emesso dal Comune :
1) ogni concessione edilizia, autorizzazione e comunque qualsiasi provvedimento posto in essere dall’Amministrazione Comunale, concernente interventi edilizi su manufatti che implicano la produzione di sfabbricidi, non potrà essere rilasciata se non dopo che il concessionario del provvedimento abbia documentato le modalità di smaltimento del materiale di risulta e la ditta di smaltimento incaricata;
2) Con la comunicazione di fine lavori, il concessionario del provvedimento dovrà esibire attestazione sull’effettiva esecuzione del servizio di smaltimento,indicando la quantità del materiale e la discarica o centro di recupero di stoccaggio presso la quale sono stati conferiti i rifiuti:
3) Copia del provvedimento autorizzativo rilasciato dovrà essere trasmesso al Comando di Polizia Municipale.

C. Controlli:
1) Per quanto attiene alle opere assoggettate a semplice comunicazione al comune, il Comando di Polizia Municipale, cui la comunicazione è stata inviata da parte del proprietario, dovrà eseguire , nel periodo di esecuzione dei lavoro, controlli tesi a verificare la veridicità delle dichiarazioni rese in merito alle modalità di smaltimento degli sfabbricidi. 2) Per quanto attiene alle opere per le quali è necessario il rilascio di autorizzazioni e/o concessioni, il Comando dei Vigili Urbani eseguirà i controlli necessari, richiedendo al concessionario l’esibizione dei documenti che attestino le modalità e quantità di sfabbricidi smaltiti.

2) Di dare atto che la presente direttiva vincola alla sua osservanza gli uffici Urbanistica ed Edilizia, Servizi alle Imprese e Sportello Unico AA.PP. ed il Comando della Polizia Municipale.

3) Di dichiarare , altresì , attesa l’urgenza , l’immediata eseguibilità del presente provvedimento , ai sensi dell’at. 134 del D.Lgs.267/2000.

Giuseppe Tallino

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