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"Volturno: storia e futuro", il Cocevest riscalda i motori

Previsto per il 21 novembre dalle 16,30 il convegno dibattito sul pungente tema

martedì 18 novembre 2014, di redazione


BASSO VOLTURNO – Il fiume Volturno torna oggetto di interesse del Cocevest, il comitato per la celebrazione degli eventi storici presieduto da Raffaele Raimondo, che si prepara al convegno-dibattito che avrà luogo, venerdì 21 novembre dalle 16.30 nell’aula consiliare del palazzo comunale di Grazzanise.

“‘Volturno: storia e futuro. I Contratti di Fiume’: è sintetizzata così l’ampia e cruciale problematica che si affronterà. Il Cocevest, fedele alla sua mission attiva dal 1996, stavolta ha chiesto ed ottenuto il fertile partenariato del Club Unesco di Caserta che, per la peculiare iniziativa, sta impegnando al massimo livello le sue notevoli risorse culturali e segnatamente accademiche” comunica Raimondo.

Per l’occasione è stato contattato un pool di relatori, che daranno un enorme contributo all’analisi progettuale invocata dalle popolazioni, che da decenni vedono il Volturno in una fase di declino, che lo ha staccato completamente dalla vita economica e sociale del territorio, quel territorio che, fino alla prima metà del secolo scorso (e anche oltre), viveva il fiume non come un estraneo.

I lavori cominceranno coi saluti di Mario Grassia (Squadra Mobile Caserta), Michele Capasso (Comando provinciale del Corpo Forestale dello Stato) e Francesco Di Pasquale (Cocevest).
Ad aprire la sequenza delle relazioni “di fondo”, Jolanda Capriglione (Sun - Presidente del predetto Club Unesco). A seguire interverranno Maurizio Fraissinet (presidente Asoim), Michele Palmieri (Direttore generale per l’ambiente e l’Ecosistema della Regione Campania), Carmine Esposito (Funzionario referente per i Contratti di Fiume dell’Assessorato regionale all’Ambiente), Domenico Sportiello (Esperto di settore) e Rocco Lafratta (Università di Napoli).
Dopo questi autorevoli contributi del mondo istituzionale e della ricerca scientifica, sarà data la parola al pubblico, onde ascoltare rapidi quesiti o non peregrine osservazioni.

Previsti anche gli interventi dei sindaci del Basso Volturno: Carmile Antropoli di Capua, la commissione straordinaria Auricchio-Migliorelli-Quaranta di Grazzanise, Pasqualino Emerito di Cancello ed Arnone, Antonio Papa di Santa Maria La Fossa e Dimitri Russo di Castelvolturno, “chiamati – dichiara Raimondo - a ragguagliare in ordine ai concreti atti già compiuti in difesa del fiume e, soprattutto, alle determinazioni in fieri per il breve e medio periodo, per distinte pianificazioni o in sinergia”.

Le conclusioni punteranno alla prima ideazione di un’attendibile proposta-progetto finalizzata agl’improrogabili interventi di valorizzazione del Volturno, naturalmente comprensivi delle azioni strutturali ed infrastrutturali ad essa funzionali. Va da sé che, trattandosi del primo step di un itinerario, prevedibilmente lungo e articolato, i successivi passaggi saranno rivolti, nel tempo, a verifiche ed aggiornamenti, alla luce delle vigenti disposizioni in materia e degli investimenti che nelle sedi competenti saranno auspicabilmente e gradualmente decisi. Per l’appuntamento del 21 non occorre alcun invito personale: tutti i cittadini, infatti, potranno partecipare nella misura e nelle forme dettate da visioni individuali e dalla percezione avvertita in riferimento alla gravità dei problemi in discussione

 


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