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È richiesta un po’ di dignità, grazie!

Quando il tesserato Ciliento la pianterà di gettare il Pd locale nel ridicolo?

giovedì 9 ottobre 2014, di Teresa Cerchiello


Le divisioni interne, seguite alla decisione del segretario del locale circolo del Partito Democratico, Rosario Ciliento, e di parte del suo entourage di allearsi con “Senso Civico”, con le dimissioni (per niente a sorpresa) del dirigente Paolo Parente, scaldano gli animi. Ma se, per ora, nell’area vicina al segretario non giungono notizie ufficiali su eventuali sviluppi, è Teresa Cerchiello a rincarare la dose, con una lettera aperta in cui attacca Ciliento e il suo gruppo.

Quando il tesserato Ciliento, con il sostegno forte dei suoi padrini casertani, la pianterà di gettare il Pd locale nel ridicolo? Le dimissioni dell’avv. Parente, rassegnate forse per dignità politica, (da quanto si apprende già firmate da un po’ di tempo) sono solo l’ennesima prova del nulla, di un progetto vuoto, illegittimo e calato dall’alto, ma già in fase congressuale il 2 febbraio, non presentasti alcuna piattaforma programmatica per il partito e per il paese, c’era anche mezzo partito casertano e perdesti. Ti rendi conto che continui ad inalberare un fallimento dopo l’altro, in ultimo quello della Festa dell’Unità, dove, per l’ennesima volta, non erano presenti i tuoi famosi tesserati e neanche tutti i dirigenti, ma solo i ballerini invitati?

Hai ridotto, forse persuaso da qualche neotesserato (a casa), il più grande partito italiano ad essere un appendice di un movimento civico, che tra l’altro, come si legge dai tuoi comunicati, dovrebbe svolgere il ruolo di badante. Stai trascinando nel fango la storia di persone che negli anni hanno dato l’anima per il centrosinistra e la sinistra grazzanisana (non parlo di coloro che salgono e scendono e assumono ruoli nel partito a convenienza), per non aver la forza e le palle di intavolare un progetto di centrosinistra nel quale il Pd dovrebbe, deve essere e sarà perno principale.

Sei convinto che la maggioranza di quegli 11 tesserati su 108 che ti proclamarono segretario, con la presenza del segretario provinciale (scelleratamente) e di qualche altro tuo padrino (presenti per regalare il giocattolo al figlio viziato), e di quei pochissimi militanti (c’è lo streaming nel quale si nota la presenza di esponenti di altri partiti e non tesserati Pd) che elessero il presidente, ti seguiranno nel tuo nulla politico e consentiranno al Pd locale di morire a destra?

Mi accusasti di essere un accentratrice, ma tu e i tuoi pochi non avete mai partecipato a una riunione di direttivo, o ad un’iniziativa, forse per paura di confrontarvi. Io sarei pure potuta essere una donna che voleva decider da sola (ma sai bene che ci si vedeva quasi settimanalmente), ma tu oramai sei rimasto solo.

Caro tesserato Ciliento, i numeri e le idee dicono che il PD è un’altra cosa a Grazzanise, non una bandierina, tu, posta da qualche tuo padrino. Se vuoi sulla visione del Partito e il progetto di paese che dovrà essere, ti invito ad un confronto pubblico in piazza: due sedie, un microfono e un moderatore, ma ora tira i remi in barca e metti al riparo la dignità del PD e dei militanti che credono in un paese nuovo e migliore ed un centrosinistra finalmente forte.

Teresa Cerchiello-delegata provinciale PD

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