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Domenica 21.4.24 Da Capua al Real Sito di Carditello col Touring Club Italiano

Sosta lungo il Sentiero dei Gelsi e infine sulle orme del Capo dello Stato

giovedì 11 aprile 2024, di redazione


Nell’ambito dell’evento “Aperti per Voi in Campania: i Siti Borbonici” -MANIFESTAZIONE A CURA DEL CLUB DI TERRITORIO “TERRA DI LAVORO”

PROGRAMMA DI MASSIMA
Iniziativa nell’ambito del Protocollo d’Intesa siglato dal Touring Club Italiano con la Fondazione Real Sito di Carditello per la valorizzazione del sito borbonico.
Ore 9.30 - Raduno dei partecipanti (mezzi propri) nel Piazzale “Margherita Troili” della Stazione FS di Capua, accolti dalla console Annamaria Troili.
Ore 10.00 - Arrivo all’”Oasi di Francesca”, nel vicino rione agricolo Gelso – Boscariello. A cura del Comitato “Il gelso crea” accoglienza con dolci e marmellate di gelso e brindisi di benvenuto, la storia del sentiero della regina Carolina che si collega alla Reggia di Carditello e la piantumazione di alberelli di gelsi intorno al grande Gelso della Regina.
Ore 11.00 - Arrivo (e parcheggio) al Real Sito di Carditello. Visita al parco storico e al complesso monumentale a fine restauro: il Galoppatoio Reale, il Tempietto, le Gradinate, il Fossato borbonico, le Scuderie borboniche, la Cappella Reale dell’Ascensione, le Sale Reali disponibili e quelle ulteriori, se a fine restauro. Nelle Scuderie: la degustazione, gratuita ai partecipanti all’evento Touring, di Vini pregiati DOC delle Cantine Chigi in Pontelatone offerte dal proprietario nonché sponsor avv. Giuseppe Chillemi.
Ore 13.00 - Arrivo con mezzi propri nella vicina Casal di Principe per il pranzo nel ristorante N.C.O. (Nuova Cucina Organizzata) sito, con parcheggio gratuito, nella Villa confiscata al clan dei Casalesi, in via Giacosa n. 25, ove ha pranzato nello scorso marzo il Presidente della Repubblica on.le Sergio Mattarella nella visita di commemorazione del parroco di Casal di Principe don Giuseppe Diana, trucidato dalla camorra nella sua Chiesa. Accolti dal dr. Pasquale Corvino, che gestisce la N.C.O. con persone di abilità diverse, saranno serviti piatti della tradizione coltivati su terre confiscate. Il menu: Antipasto (Tagliere di salumi e formaggi del territorio, verdure grigliate, bruschette, olive con centrotavola di mozzarella di bufala campana DOP), Primo (Paccheri salsiccia e funghi con besciamella), Secondo (Arista di maiale con contorno di patate), Dessert (Babà alla frutta), acqua e bibite, vino Asprinio e Aglianico della cantina Vitematta e caffè.
Ore 15.30 - Visita nella vicina via Urano n.1 8 della Casa di Don Diana, in un’altra Villa confiscata alla camorra, centro polivalente educativo con Laboratori e Biblioteche aperte anche alle scuole. Accompagnamento guidato nei tre Musei della Resistenza dedicati alla memoria delle vittime innocenti della camorra.

SCHEDA DELLA VISITA
LA REGGIA DI CARDITELLO ovvero CARDITELLO NEI MAZZONI DI CAPUA

Il "Real Sito di Carditello" sorge in un’ampia pianura, una volta selvaggia e infestata dai "cardi" da cui prende nome, a circa 4 km dal Comune di S. Tammaro in provincia di Caserta, nei pressi di Capua. Fu fondato da Carlo di Borbone nel 1744 con l’intento di destinarlo ad allevamento di cavalli e luogo di caccia. Successivamente Ferdinando IV lo trasformò in una fattoria modello per la coltivazione del grano e l’allevamento di cavalli pregiati, come i "Persano", e di bovini con una produzione agricola e casearia. La parte architettonica, molto elegante e funzionale, è stata curata da Francesco Collecini, architetto allievo di Luigi Vanvitelli.
La Tenuta occupa una superficie edificata di circa 13 mila mq. e comprende una Palazzina centrale classicheggiante con varie sale affrescate (attualmente in restauro), una cappella reale, un belvedere, 8 torri, capanni e scuderie. L’aria antistante è destinata a galoppatoio ed è abbellita da fontane, obelischi ed un tempietto circolare. Gestito dal Consorzio Bonifica Volturno, il cui fallimento mise in pericolo la proprietà del sito difeso strenuamente dalle Associazioni locali e dal Touring. Grazie all’intervento del Ministro Beni culturali e Turismo on. Massimo Bray nel gennaio 2014 il Real Sito torna allo Stato Italiano. Ed oggi rappresenta una significativa realtà culturale in Terra di Lavoro, gestito da una Fondazione che sta contribuendo al suo risorgere, al restauro e alla manutenzione. Si ripropone l’allevamento e le dimostrazioni dei cavalli di razza, si organizzano manifestazioni e spettacoli, convegni e appuntamenti culturali di alto livello. Con un vincente futuro.

SENTIERO DEI GELSI: anche a Capua c’è una strada “nel bosco”, è una via, in parte sterrata e in parte da sistemare, che unisce un antico rione agricolo della Città al “Real Sito di Carditello”. Una strada che aveva una sola destinazione, quella di attraversare un bosco di Gelsi. La Regina Maria Carolina se ne appassionò e diede un grande impulso sia alla coltivazione dell’albero di gelso che all’allevamento del baco da seta, notoriamente avido delle foglie e del frutto del gelso bianco. La stessa Regina diede così una considerevole mano alle seterie rinomate di San Leucio. Quindi, uno stretto legame tra natura e industria al tempo dei Borbone.

CASA DON DIANA: è un centro polivalente per la promozione sociale dedicato a giovani e adulti ove si svolgono tante attività con laboratori e Mostre. La Mostra “Non Invano”, promossa dalla Fondazione Polis e la Regione Campania, è dedicata a vivificare la memoria di tutte le vittime innocenti della camorra. La Mostra “Con gli Occhi di Augusto”, creata dal testimone oculare dell’uccisione di don Diana, Augusto Di Meo affronta la figura del sacerdote martire e delle conseguenze emotive e di azione derivanti. La Mostra “IO RESISTO” è il fulcro del discorso di contrasto ai criminali che illustra le opere e le imprese dei “partigiani anticamorra” riprodotti in foto e dedica agli scritti e al pensiero di Don Diana. Realizzazioni che meritano plauso, rispetto e gratitudine.
Riferimenti bibliografici: Guida rossa o verde del TCI.
• Trasporti: mezzi propri
• Volontario Tci Accompagnatore: Annamaria Troili, console del Touring
• Guide locali (accompagnatori): in Carditello / Michele Amordeluso; in Casal di Principe / Gabriella Patricolo
• Partecipanti: minimo 25 persone
È necessaria la prenotazione a mezzo email a annamaria.troili-inwind.it o cellulare 347 373 7037

Quota di partecipazione:
Soci Tci 39,00 euro
Non Soci 41,00 euro
La quota (da pagare il giorno della manifestazione) comprende il parcheggio, il biglietto di ingresso con accompagnamento nel Real Sito di Carditello e alla Casa Don Diana con il pranzo al ristorante N.C.O. nella villa confiscata in Casal di Principe, le spese organizzative del Club di Territorio, l’assistenza del console, l’assicurazione per la responsabilità civile.
La quota non comprende: il contributo volontario al Comitato “Il gelso crea”, l’eventuale modica quota ad integrazione della quota di ingresso a Carditello se si visitano ulteriori Sale a fine restauro, le spese di carattere personale e tutto quanto non specificato.

Per comunicazioni urgenti il giorno della manifestazione è possibile contattare il numero 347 373 7037 (Annamaria Troili).
Le prenotazioni sono aperte e si chiuderanno mercoledì 17 aprile 2024.
Il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario.
Il Club di Territorio “Terra di Lavoro” del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del TCI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi i non soci perché possano constatare la qualità e l’interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.

Co. Sta.

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