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Buon Natale, sì, ma grazie a un altro Comune

Un nostro concittadino ottiene altrove quello che si aspettava dai suoi Amministratori

venerdì 23 dicembre 2011, di redazione


Grazzanise - Mancano poche ore al Natale e assieme alle solite notizie dolorose che caratterizzano la cronaca dei giornali anche di questi tempi ce n’è una buona, almeno per gli interessati, come per ogni Natale che si rispetti. E’ la storia di una adozione andata a buon fine portando la gioia in una famiglia del nostro paese, precisamente di Brezza, e sanando una situazione paradossale che si trascinava da lungo tempo.
Una storia che ci racconta il sig. Paolo Cerchiello, operaio, persona semplice ma anche determinata, che ha visto finalmente realizzarsi il desiderio coltivato per quindici anni, quello di vedersi riconosciuta la paternità adottiva nei confronti della ormai quindicenne Marie Dominique, originaria della Costa d’Avorio.
Il sig. Cerchiello racconta con evidente emozione da un lato la sua gioia per il felice esito della ‘pratica’ e dall’altro l’amarezza di chi si è visto trascurato e osteggiato dal Comune in cui è nato e si è dovuto affidare ai buoni uffici di persone amiche e alla sensibilità di un altro Comune.
Sì, perché i sigg. Paolo e Lucia, ci viene detto, come da prassi avevano fatto domanda al Comune di Grazzanise i cui "Servizi Sociali" avrebbero dovuto interessarsi e produrre una relazione necessaria a certificare il possesso dei requisiti validi per ottenere l’adozione.
A dire del sig. Cerchiello, la sua domanda non ha avuto alcun riscontro da parte degli Amministratori e dei Servizi del Comune. Tant’è che si è visto costretto, come spesso accade, a interessare della sua vicenda alcuni conoscenti.
Grazie all’interessamento di tali persone gli è stata prospettata l’opportunità di un cambio di residenza nel comune di Carinola dove avrebbe trovato accoglienza il suo agognato progetto. E così è stato. Il sig. Cerchiello ha dovuto prendere in fitto un’abitazione nel comune vicino, i cui uffici si sono attivati per favorirlo.
Solo così il suo rapporto con la burocrazia ha avuto la conclusione sperata, con il provvedimento emesso il 20.4.2011 dal Tribunale dei Minorenni di Napoli e successivamente registrato presso l’Ufficio di Stato Civile di Carinola che sanciva l’adozione della ragazzina e il conseguente acquisto del Cognome e della Cittadinanza italiana.
Ci mostra orgoglioso il certificato tanto desiderato: “Il giorno in cui ci è giunta la notizia c’è stata grande festa a casa mia. Sono stati sparati fuochi artificiali e in un attimo la casa si è riempita di parenti e amici che si volevano congratulare”.
Tutto bene quel che finisce bene, dunque? “Certo, siamo tutti contenti e la ragazza è felicissima. Vorrei ringraziare tramite vostro tutte le persone che si sono interessate al nostro caso, in particolare Don Antonio Palazzo, Don Pasquale Buompane, l’on. Massimo Grimaldi, il sig. Agostimo Parente, gli Amministratori e i Servizi Sociali del Comune di Carinola che hanno fatto quello che non ha fatto il mio Comune”.
L’emozione è forte e si percepisce l’intima gioia del sig. Cerchiello che ci coinvolge. Siamo contenti di aver ascoltato una storia a lieto fine e facciamo a lui, a sua moglie Lucia e alla giovane Marie Dominique i migliori auguri per il Natale e per la vita.

frates

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