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Gli autovelox: un’altra emergenza

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mercoledì 16 gennaio 2008, di redazione


L’emergenza rifiuti sembra aver spostato in secondo piano altri problemi che affliggono i cittadini, ma tali problemi persistono e si aggravano di giorno in giorno. Tra questi c’è quello relativo agli Autovelox.
Non ci pare accessivo accostare i due argomenti perché quello delle multe comminate con l’ausilio degli autovelox è un vero e proprio flagello che colpisce gli automobilisti, spesso gli stessi per più e più volte, quelli che per un motivo o per un altro sono costretti a percorrere sovente quella certa strada.
Le multe stradali si configurano anch’esse, dunque, come una emergenza sociale in quanto vanno a colpire nel vivo, con cifre importanti, i redditi di tanti lavoratori. C’è gente che ne riceve anche più di una al giorno. E’ un salasso iniquo e ingiusto e che non ha niente a che vedere con la sicurezza. Basti vedere il numero degli incidenti.
Le amministrazioni locali ne hanno fatto una facile fonte di entrate, ma soprattutto a vantaggio delle ditte con le quali sono stati stipulati i contratti di affitto delle macchine mangiasoldi. Sarebbe interessante verificare se ci sono scambi proibiti.
Le macchinette sono fredde, mancano di elasticità. Un km sopra la soglia di tolleranza comporta la multa, poco più oltre multa e detrazione di punti-patente. E sono in mano non alle forze dell’ordine ma ai privati: chi ci dice che sono tarate correttamente?
Sono sanguisughe disposte, meglio dire mimetizzate, su strade ai limiti dei confini comunali, a colpire gli automobilisti forestieri. Pensiamo un momento alle macchine in agguato sulla ex statale 264 in tenimento di Cancello Arnone e di Capua. Si tratta di amministrazioni così solerti e amanti del bene pubblico che vanno a piazzare i controlli lontano dai loro centri abitati?
In due giorni, ci confidava una fonte bene informata, sono arrivate da questi due comuni ai soli abitanti di Grazzanise circa 600 multe. Una enormità se rapportiamo questo dato al traffico che si svolge sull’arteria e a un intervallo temporale mensile.
Di recente siamo stati, per motivi privati, nell’”Altra” Italia e non abbiamo notato una diffusione così capillare di questi autovelox come ci capita di osservare nelle nostre zone. Segno che altrove si ha più rispetto per il cittadino.
Cosa si può fare? Oltre a pagare è possibile fare ricorso al giudice di pace, ma il problema è sempre lì e finirà per scoppiare come è scoppiato il problema dei rifiuti perché malgrado sentenze, pronunce, pareri, esternazioni, dichiarazioni, anche del Ministro davanti a milioni di italiani, gli automobilisti continuano a subire questa persecuzione vergognosa. Non c’è autorità che metta fine a un simile obbrobrio giuridico e sociale.
Ma pare che qui, ormai, non c’è più autorità in assoluto. E’ il nuovo Medioevo! I politici trasformatisi da rappresentanti del popolo in signorotti altezzosi e sempre più ingordi, le autonomie locali trasformate in feudi ripiegati su se stessi e noncuranti del potere centrale, cittadini diventati sudditi da vessare, angheriare e spremere e a loro volta pronti a farsi giustizia da sé perché la giustizia dello stato è venuta meno, è lontana, serve gli interessi dei nobili e calpesta le esigenze dei deboli.
A quale santo ci dobbiamo ‘votare’? Munnezza e multe, due emergenze con la stessa iniziale che, guarda caso, vengono gestite dalla stessa casta.
Disse Eduardo: “Guagliù, fujtevenne”. Ma “addò”?

f. tessitore

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5 Messaggi del forum

  • Gli autovelox: un’altra emergenza

    17 gennaio 2008 19:10, di g.
    Ciao a tutti, innanzitutto volevo fare un forte in bocca al lupo a coloro che amministrano questo sito per questo nuovo tentativo di aprire alla voce del popolo tali pagine d’informazione. Nel merito delle questioni affrontate per esperienza personale volevo confermare anch’io il fatto che soprattutto nelle città del Nord Italia non si fa un uso così spropositato di dispositivi elettronici per il controllo della velocità. In un’indagine presente su uno dei quotidiani nazionali più autorevoli è apparso che la nostra zona è quella a più alta densità di autovelox di tutta Italia. I Sindaci grazie alle migliaia e migliaia di multe comminate ogni anno, riescono a mantenere a galla le casse comunali sulle spalle di onesti cittadini che magari attraversando i sensori degli autovelox ad una velocità di 60 km/h si vedono arrivare multe di circa 150 euro e togliere 5 punti dalla patente di guida. Ciò se si aggiunge al problema munnezza e al caro bollette RSU, che colpisce Grazzanise in maniera più grave che negli altri comuni della provincia, provoca nei cittadini grazzanisani un senso di frustrazione profondo ma soprattutto di inpotenza verso decisioni frutto solo della necessità di rimpinguare le casse comunali. g.

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    • Gli autovelox: un’altra emergenza 18 gennaio 2008 14:17, di T.
      E’ davvero triste e pericoloso frenare all’improvviso per evitare un salasso economico e di punti sulla patente. Ma è ancora più scoraggiante sapere di poter evitare l’occhio elettronico sempre vigile e poter fregarsene dell’occhio umano, quasi mai "vigile", permettendosi di parcheggiare la propria auto nei posti meno indicati. T.

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  • Gli autovelox: un’altra emergenza

    18 gennaio 2008 14:03, di FRANK
    io sono d’accordo sul fatto che bisogna controllare la velocita degli automobilisti ma questo sta diventando un tormento per molte famiglie che grazie a quei vigliacchi che mimetizzano gli autovelox sempre di piu’ cosi da poter fare quanto piu multe.Ma al famoso bivio della morte adesso che ci sta l’autovelox fisso le auto passano tranquille anche superando il limite quindi possono crearsi sempre situazioni di pericolo mentre quando in estate c’era la macchina dei vigili rallentavano tutti perche erano visibili.pero essere visibile voleva dire per il comune di cancello arnone non fare multe ,quindi non era conveniente .Invece nascondersi anche se non e consentito dalla legge fa guadagnare tanti ma tanti euro . UN BRAVISSIMO A TUTTA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CANCELLO ARNONE IO PERO AL POSTO VOSTRO ORGANIZZZEREI PURE DELLE FESTE TUTTI SABATO E DOMENICHE COSI DA ATTIRARE PIU GENTE

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    • Gli autovelox: un’altra emergenza 20 gennaio 2008 22:51, di s.
      ciao a tutti,volevo esprimere qualche parola riguardante le multe ai cittadini che sono arrivati in questi giorni,vi sembra giusto che un autovelox segnala il limite di velocita’solo in quel posto dove e’ situato?e poi tranquillamente si puo’ correre di nuovo’veramente una vergona,quì i tanti cittadini di grazzanise tra cancello ed arnone e capua si sentono in trappola,noi lavoriamo tutti i giorni per poter cercare di campare,figuratevi quanto arriva la multa.in che mondo viviamo tra delinqunti autorizzati e munnezza?

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      • Gli autovelox: un’altra emergenza 22 gennaio 2008 09:45, di Angela
        salve a tutti io percorro tutti i giorni quella strada per andare a Castel VOLTURNO ed è davvero pericoloso frenare all’improvviso per evitare una multa. Proprio l’altro giorno si è rischiato un tamponamento a catena. MA non è possibile!!!!!!!!!! Ah!! un’altra cosa volevo precisare che quando si viene da Grazzanise per andare verso Cancello Arnone la multa può essere contestata, perchè per la privacy non possono fare le foto alla targa anteriore all’auto; perchè nella foto si vedono anche i passeggeri. Quindi se vi arrivano multe del genere possono essere contestate.

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