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Tregua nel circolo PD in vista del congresso provinciale

Sabato e domenica avrà luogo il tesseramento per il 2013

venerdì 27 settembre 2013, di redazione


Grazzanise - Secondo alcuni è scoppiata la pace in casa PD. Altri alludono a Canossa, altri ancora al ritorno del figliol prodigo. Al di là del sarcasmo e dell’ironia nelle discussioni di ponte (visto che la piazza non ce l’abbiamo) la minoranza torna a frequentare il circolo da cui si era allontanata con corollario di ricorsi e controricorsi. In attesa della pronuncia della Commissione regionale di Garanzia a cui si erano appunto appellati il Coordinatore del Circolo, Pasquale Raimondo, e altri iscritti, già destinatari di ricorso presso l’organismo provinciale, la minoranza, capeggiata dall’avv. Paolo Parente, che, lo ricordiamo, è anche presidente della Commissione provinciale, ha fatto rientro in sede e mettendo da parte le polemiche degli ultimi mesi ha riallacciato i contatti con la dirigenza in vista del nuovo tesseramento.

Tutto risolto quindi nel circolo “Nilde Iotti”? Le fratture sono alle spalle? I rapporti interpersonali, messi a dura prova, si avviano alla normalità? È pensabile che la ritrovata unità porti a una più efficace azione nell’agone paesano? Per il momento non è dato saperlo, il tempo dirà se questo riavvicinamento è sincero da parte di tutte le componenti e di tutte le persone coinvolte.

Appare molto realistico che questa ritrovata (?) armonia sia da collegare all’elezione di Enzo Cappello alla segreteria provinciale del partito. Come è noto, l’esponente matesino ha un filo diretto con l’avv. Parente in virtù di una antica amicizia politico-familiare. La strategia di Via Maielli prevederebbe la ricomposizione di tutte le situazioni critiche in varie parti della provincia e dunque anche a Grazzanise. Un modo di fare diametralmente opposto a quello della passata gestione che invece le contraddizioni le ha lasciate esplodere senza intervenire. Sarebbe questo il vero motivo della riconciliazione, la necessità cioè per il segretario provinciale di presentarsi al prossimo congresso con la patente di pacificatore del partito.

Avvicinandosi dunque l’importante scadenza del congresso provinciale, la minoranza si è fatta avanti per la preparazione del tesseramento (che è già cominciato a Brezza) previsto per Sabato 28 e domenica 29 settembre. Visto come sono andate le cose nel recente passato temiamo che anche in questa occasione fioccheranno le tessere familiari e degli amici compiacenti. Sarà un problema conciliare questo malcostume con il limite del 10% rispetto ai voti raccolti alle politiche. Secondo tale regola si dovrebbero avere non più di 54 iscritti, un numero sensibilmente inferiore rispetto agli attuali e rispetto a quello che si prospetta già da ora, perché, sì, è vero, sarà pure tornata la pace, ma la lotta sarà dura, senza esclusione di colpi, pardon di tessere, non tanto per la conquista dei delegati al congresso provinciale (maggioranza e minoranza si divideranno i due spettanti al circolo) ma per il tentativo della minoranza di diventare maggioranza e di quest’ultima di conservare il proprio vantaggio.

Per il momento c’è una intesa di massima che dovrebbe tenere sul breve termine. Essa prevede l’accesso alla segreteria del giovane Pasquale D’Abrosca in sostituzione di Pasquale Raimondo costretto fuori per motivi di lavoro, e alla vicesegreteria della giovane Teresa Cerchiello (in quota Parente).

frates

 


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