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Operatori cancellati dal bando europeo: via all’agitazione

I 3 sindacati maggiori hanno avviato la procedura di raffreddamento. Previste assemblee

giovedì 9 ottobre 2014, di Peppe Florio


CAPUA / SANTA MARIA LA FOSSA / GRAZZANISE – Lo avevano detto e l’hanno fatto: Fit-Cisl, Cgil e Uil Trasporti, sindacati degli operatori ecologici, hanno avviato lo stato di agitazione e la procedura di raffreddamento a causa della mancata attenzione posta dalle amministrazioni comunali al problema della differenza tra la forza lavoro effettiva e quella dichiarata nel bando di gara europeo per la raccolta dei rifiuti nell’ambito intercomunale.

Invece dei 77 effettivi, infatti, nel bando ne sono indicati solo 66, poiché non vengono considerati 11 operatori capuani, licenziati in passato ma reintegrati dal giudice del lavoro nel lontano settembre 2012, sebbene gli stessi lavoratori compaiano in un passaggio di cantiere del 30 luglio scorso. Ciò, ha già denunciato in diverse note la Cisl-Fit, avrà effetti negativi su operatori e utenza. La richiesta, dunque, è quella di riprendere in mano il bando (per saperne di più, leggi il nostro precedente articolo in merito).

Questa la nota integrale diffusa dalle sigle sindacali: Le OO.SS., in riferimento all’oggetto, rappresentano che i passaggi di gestione dei servizi di Igiene Ambientale tra aziende sono regolamentati dall’ art. 6 del C.C.N.L. di categoria Fise/Assoambiente e dalle tutele dei livelli occupazionali prevista dall’ art. 202 comma 6 del D.lgs. 152/2006. Sottolineano che l’attivazione dell’art. 7 del C.C.N.L. di categoria è una prerogativa aziendale utilizzabile per gli stati di crisi mentre il committente l’ha inserita a priori nel bando di gara. Da una attenta analisi si evince che il Comune di Capua non ha tenuto conto degli 11 operai reintegrati sul cantiere di Capua dal Giudice del Lavoro del Tribunale di S. Maria C. V., prevedendo le solo 40 unità storiche. Tra l’altro è stato anche ignorato l’accordo sindacale del 30 settembre 2013 sottoscritto congiuntamente dalle OO.SS., dal Comune di Capua e dall’Azienda. Pertanto, dato i riflessi negativi sui livelli occupazionali e le violazione della tutele previste dal ccnl e dalla legge, si attiva la procedura di raffreddamento ai sensi della L. 146/90

Intanto la Fit-Cisl, comunica il referente Giovanni Guarino, per venerdì mattina, ha convocato un’assemblea presso il cantiere capuano per parlare delle violazioni contrattuali e del bando di gara finito sotto accusa.

Peppe Florio

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